English (United Kingdom)French (Fr)Español(Spanish Formal International)Japanese(JP)简体中文(中国)Italian - ItalyRomână (România)Deutsch (DE-CH-AT)GreekRussian (CIS)Bulgarian (Български)Polish (Poland)Português (Brasil)Nederlands - nl-NLSvenska (Sverige)Čeština (Česká republika)Danish(DK)Vietnamese-VNHungarian (formal)Slovenčina (Slovenská republika)Korean(Republic of Korea))Norsk bokmål (Norway)CatalanМакедонски (Macedonian)

Number of Visitor Pageloads:

tumblr analytics

Get your Ascension101 Course

Details >

 

Ricevi Aggiornamenti sull'Ascensione:

Home Ascension Blog June 2011 Cosa fare coi perpetratori del male. Chiamata all'azione.
Tip For Today:

Investigate the difference between "intent" and "intention", you will be amazed.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella mia vita, a vari livelli, io, come altre persone molto sensibili, abbiamo sentito la paura collettiva, il dolore, la sofferenza sul pianeta provata dagli umani, così come anche dagli animali e dalla natura.

 

Tutte le persone, gli animali, le piante e gli alberi soffrono. C'è tantissima sofferenza, tanto dolore, troppa violenza. Sento tutto questo. Ogni minuto di ogni giorno. Non riesco a gestirlo. E diventa più forte quando l'elite usa i suoi strumenti per aumentarlo.

 


 

Questi uomini e donne che lavorano in un tale mattatoio, gli unici che abbattono le foreste pluviali, trivellano il suolo alla ricerca del petrolio e distruggono il nostro ambiente, i creatori delle guerre. Questi uomini e donne che torturano e uccidono milioni di persone, animali e alberi, ogni giorno. Questi che pensano che gli animali e gli alberi non sentano il dolore, la paura, il terrore e provano piacere nell'infliggere tutto ciò agli altri. Questi che inviano attacchi psichici e fisici al resto della popolazione.

 

Anni fa, avevo un Pastore Tedesco, al quale un giorno si incastrò una zampa nel cancello vicino a casa. Prima che io arrivassi a casa, il cane sentiva molto dolore. Cercava di mordere chiunque tentasse di avvicinarsi a liberarlo.

 

Quando arrivai lo tenni in modo fermo, ma per liberargli la zampa dovevo infilare la mano tra il suo muso e il cancello. Appena lo feci, mi morse forte il braccio sinistro - gli liberai la zampa, cosa che gli fece provare ancora più dolore.

 

Liberato, sentiva ancora molto dolore e cercò di mordermi di nuovo. Gli presi il muso e, tenendoglielo chiuso, lo feci accucciare, con fermezza, e gli dissi (in lingua canina) che quello che stava facendo non andava BENE. Si calmò e in quel momento lo liberai, sapendo che non avrebbe cercato di mordere nessun altro. Nel momento in cui lui "cambiò", entrambi capimmo che la situazione si sarebbe conclusa lì. Nonostante sentisse ancora dolore, tornò ad essere amichevole e "dispiaciuto" per quello che aveva fatto.

 

Come ha detto anche Bill Ryan nella nostra intervista insieme:

"La morale della storia? Anche gli umani attaccano in condizione di rabbia e violenza, perché si trovano in uno stato di grande sofferenza e paura".

 

Mi piacerebbe abbracciarli tutti. Tutti quanti. Mi piacerebbe mostrargli che essi sono amore, e che sono salvi. Tutti gli assassini, i rapitori, chi massacra gli animali degli oceani, le balene e i delfini, i lavoratori assetati di sangue nei mattatoi, i creatori di guerre, tutti gli esseri coinvolti negli attacchi psichici. E tutti quegli esseri che, nel loro dolore e paura, attaccano me personalmente in internet con odio e rabbia, con parole avvelenate e minacce di morte.

 

Come facciamo ad aiutare quelle persone con la zampa incastrata nel cancello, che sentono dolore e soffrono, hanno paura e attaccano chiunque intorno a loro? Che hanno vissuto in questa condizione per lungo tempo al punto tale che iniziano a provare piacere per le sofferenze altrui?

 

Il punto non è di chi è la colpa. Sì, siamo responsabili nel ridurre il dolore e la sofferenza di altre persone attraverso le nostre azioni. Possiamo scegliere di mangiare carne proveniente da piccole fattorie, in cui gli allevatori amano i loro animali. Sì, possiamo comprare mobili provenienti da legni e fonti rinnovabili, abiti dalle industrie che non sfruttano le persone. Ma casa possiamo fare coi perpetratori di dolore e paura? Potremmo tenerli presente nel nostro campo di luce, e permettere a Gaia di fare il suo lavoro. Come individuo "singolo" io sono una persona sola. Ma NOI siamo tanti.

Se dedicassimo 10 minuti al giorno ad abbracciare queste persone nella nostra luce collettiva, potremmo realizzare un enorme cambiamento per loro e per noi. Dopo i 10 minuti, concentriamoci sulla compassione e sull'amore di milioni di portatori di luce e guerrieri di luce sparsi per il pianeta, nostri fratelli, così da accrescere il nostro potere collettivo, facendo in modo che ognuno di noi possa compiere il proprio lavoro nella collettività.

 

Sento anche questo amore, luce e compassione di miliardi di persone in tutto il mondo. Tutte queste persone che cullano i propri figli con profondo amore e protezione, tutti quelli che guardano la nostra Madre Terra con venerazione perché sentono il suo potere e compassione. Sento anche milioni di portatori di luce e guerrieri di luce che diligentemente, ogni giorno, agiscono con amore disinteressato e compassione per portare luce agli altri e al pianeta. Per ogni assassino ci sono 10 guaritori, per ogni abusatore di animali ci sono migliaia di persone che invece li trattano con rispetto. Per ogni creatore di guerra, ci sono milioni di persone tra noi che non sono d'accordo con quel gioco.

 

Se non sentissi la LUCE, non sarei viva oggi.

Madre Terra ha chiesto aiuto e noi, tutti noi, siamo la risposta a quella chiamata.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Articles Index

Expand All / Collapse All

Get your Ascension101 Course